giovedì 6 novembre 2008

Fare Sport a Novate è un'impresa titanica

Fare lo sport a Novate è semplice?. NO
Avere rapporti con i rappresentanti dell'Amministrazione per ottenere degli spazi per praticare lo sport è più difficile che ottenere una visita specialistica in una struttura pubblica.
Bisogna fare molte richieste, bisogna verificare le graduatorie, bisogna chiedere perfavore ed infine bisogna pagare anche delle cifre esose per strutture comunali!
Una società lavora per migliorare le qualità individuali degli atleti, dare la possibilità ad un maggior numero di ragazzi di poter praticare lo sport che meglio preferisce ed infine crescere come società.
Questi che potrebbero essere i requisiti per sostenere che una società è valida e lavora bene, diventa invece un handicap.
Gli spazi sono carenti qundi quando si arriva alle suddivisioni ci si sente dire: "è colpa vostra avete un numero superiore di squadre e di atleti...". Ma è mai possibile sentirsi dire queste cose? Perchè nessuno pensa allo sport in modo di garantire a tutti i cittadini che vogliono praticare uno spazio?
Perchè molte società novatesi sono costrette a migrare nei comuni limitrofi?
A queste domande bisognerà dare delle risposte.
La gestione duplice delle parti gestite dal Comune e da Novate Sport pone delle questioni di incopnpatibilità molto forti, è necessario chiarire anche questo aspetto.
Una cosa è certa si invitano le società ad utilizzare altri impianti anzichè quelli sulterritorio.

venerdì 24 ottobre 2008

Chi a tempo non aspetti tempo

Negli ultimi tempi ci sono state molte manifestazioni per il parco Ghezzi. Una domanda sorge spontanea perchè arrivare sempre sll'ultimo minuto quando ormai i progetti sono in stato di attuazione?
Questa è la domanda che personalmente mi pongo da molto tempo. Tutte le forze politiche hanno degli esperti che partecipano alle commissioni consigliari, quindi tutti sono al corrente (almeno in linea di massima) di quali sono i progetti e i tempi per la loro realizzazione. L'intervento sul parco era arcinoto, pianti in più o pianta in meno, perchè intervenire quando la motosega era in azione? Forse solo allora con la mobilitazione della gente si è capito che il problema era sentito dalla cittadinanza. Non sono più d'accordo con questo sistema, è necessario che le forze politiche o chiunque voglia rappresentare i cittadini si doti di un programma chiaro, leggibile al quale far riferimento per l'azione politica o amministrativa. I programmi devono essere semplici chiari in modo che chiunque possa dire la propria e non andare a votaare sulla semplice fiducia in un simbolo. Che l'operazione del parco Ghezzi fosse frutto di compromessi edilizi era arcinoto, quindi ci si poteva muovere in modo non equivocabile molto prima. Questa amministrazione sta puntando ad accontetare i cittadini che stanno bene, i soliti noti imprenditori e stanno costruendo una città, non amisura d'uomo, ma esteticamente bella. Ma per i cittadini più deboli cosa fa? Gli anziani, i diversamente abili bho!. Non si fa niente o molto poco. Vedi l'articolo dell'Auser sull'ultimo Informazioni Municipali. Si rifanno le vie del centro si creano giardini per pochi ma ripeto i cittadini bisognosi non hanno cittadinanza. Gli anziani avevano chiesto di avere un aiuto sul territorio, risultato c'è un geriatra. Ma l'anziano ha bisogno solo del geriatra? con questo si è risolto il problema DEgli anaziani? Credo proprio di no. Poi ci scandalizziamo nel mese di agosto che gli anziani sono soli, ma se ne parla in agosto perchè non c'è molto altro di cui parlare.
Questa amministrazione conta molto, nel fare, su cose che molti possono vedere in modo che possano dire chge brava amministrazione. E il resto? Quello che non si vede ma esiste? Un consiglio a chi si candiderà alle prossime elezioni non conti solo sull'Expo 2015 o sulla città della Salute, faccia un programma chiaro che tutti possano comprendere e valutare.

mercoledì 8 ottobre 2008

Lo sport e la piscina

Ieri sera il Consiglio Comunale ha deciso la ricapitalizzazione a copertura delle perdite della POLI.
Si parla di 500.000 euro. Perdite su perdite. Da quando è stata costruita è stato un continuo inserimento di soldi a copertura delle perdite.
Nello stesso momento che si decideva la ricapitalizzazione di Poli, ho partecipato a una riunione per verificare la possibilità di modificare i criteri di assegnazione delle ore palestra e calcio per le società sportive che operano sul territorio di Novate.
La verifica sul cambio dei criteri è dovuto agli spazi messi a disposizione che sono insufficienti a coprire in modo completo le necessità delle società sportive novatesi.
Da una parte si buttano soldi in un'avventura a fondo perso e dall'altra mancano gli spazi per coloro che lavorano per i giovani novatesi. Sono molte ormai le società che hanno dovuto migrare in altri comuni per soddisfare la necessità di sport dei nostri giovani.
E' necessario modificare la politica verso lo sport (oggi inesistente) per verificare la possibilità di ampliare gli spazi e fare una politica che aiuti le società di Novate che si sforzano di investire nei settori giovanili, senza dover andare in altri comuni.
Le elezioni sono vicine quindi quest'anno è stata aperta (anche se con costi di gestione molto alti) la tensostruttura vicino alla scuola media Vergani, ma quanto durerà questo sacrificio? Il problema è stabilizzare gli spazi necessari al di là delle elezioni. Una politica nuova verso lo sport e indispensabile.

lunedì 15 settembre 2008

Questa amministrazione non si smentisce mai

Collaboro con una società sportiva che fa capo all'ormai demolendo campo di via DeAmicis.
Ci si aspetta che nel rispetto di quanto comunicato la dismissione abbia inizio con il termine del nuovo campo Torriani. Ma in mezzo a questo guado c'è sempre qualcosa che non funziona. La storia ha inizio la settimana scorsa, lunedì, martedi e mercoledi è mancata l'acqua negli spogliatoi del campo. Va fatto presente che la società ha in organico più di 150 ragazzi da 6 a 21 anni e oltre, che a fine allenamento hanno bisogno di fare la doccia, lascio immaginare a tutti il delirio delle mamme dei piccoli e dei grandi senza mamme che protestano e noi a telefonare a fantomatici tecnici addetti all'assistenza nella speranza che nel breve termine torni l'acqua e possibilmente calda. Ovviamente nessuno ha pensato di avvisare per tempo dell'incoveniente, quindi bambini nudi pronti a fare la doccia e mamme che imprecano. Le voci sul guasto si rincorrono, forse hanno chiuso un pozzo demolendo la ex scuola di via manzoni, forse gli operai che stanno ristrutturando la parte degli spogliatoi che non verrà demolita, forse il diavolo vi ha messo lo zampino, forse siamo tutti incazzati. Ma non è finita oggi lunedì l'acqua c'era. Ma fredda!!!. Si ripete la trafila di cui sopra le nostre proteste le proteste delle mamme i ragazzi sudati rivestiti e tornati a casa a fare la doccia. Domani si vedrà. Conclusione le elezioni sono alle porte basta vedere i cantieri aperti chi gira Novate non può non accorgersene. Sembra che l'ultimo posto in ordine d'importanza sia il campo di calcio. 150 ragazzi rappresentano altrettante famiglie che sono al corrente del fatto che l'impianto è comunale e non della società di calcio e che trarranno le loro conclusioni per i continui disservizi.

sabato 2 agosto 2008

In vacanza si può pensare e riflettere

Buone vacanze a tutti.
Propongo di utilizzare le vacanze per pensare a soluzioni necessarie, utili o innovative per migliorare la vita dei cittadini a Novate.
Provate a pensarci e quando tornate fate le proposte e quindi inziamo a discuterne.
L'appuntamento del prossimo maggio, elezioni amministrative, è fondamentale se riteniamo che si debba cambiare le scelte che sino ad ora sono state fatte da questa giunta.
Buone vacanze a tutti

giovedì 31 luglio 2008

LA NOSTRA ZONA

Al di qua della ferrovia sembra un'altra Città. Al di là si stanno rifacendo molte cose basta guardare i cantieri, via XXV Aprile, via Brodolini, la via che porta a Villa Venino e i cantieri che verranno aperti, via Bollate. Al di qua nessun cantiere. La viabilità va rivista, non solo via Baranzate, ma va regolamentata la via dalla rotonda di Bollate sino a Quarto Oggiaro, va sistemata l'scita da Via Vialba e altro. Le strade senza marciapiedi o con dei marciapiedi disatstrati si fa fatica a contarli, l'illuminazione insufficiente in moltissime strade, l'assenza di negozi qualificati. Il pezzo di Comune che ci hanno assegnato è il Comando dei Vigili. Siamo un'altro paese e ci dobbiamo accontentare della via rifatta al Don e a quella dei consiglieri di opposizione. Un po' poco. Dobbiamo svegliarci e creare proposte e un movimento che sposti la politica di questa giunta anche in questa zona.

martedì 29 luglio 2008

Senso unico in via Baranzate

La proposta di fare senso unico via Baranzate non è certo nuova, ma vale la pena di riproporla.
Già questa via è martoriata dai camion che passano in tutte le ore nonostante un bel divieto di transito per questi mezzi e tra rallentatori e auto parcheggiate non è semplice, in molte ore della giornata, transitare. Bisogna risolvere anche il problema dei camion che transitano, sempre in barba al divieto, in via Prampolini. Quindi rendere a senso unico via Baranzate e lasciare a doppio senso via Gramsci vuol dire razionalizzare il traffico, sistemare il traffico di passaggio (quelli che per evitare le file attraversano il paese), e organizzare un nuovo modo di parcheggiare.

mercoledì 2 luglio 2008

PROPOSTA

Dopo tanto dire non va bene provo a fare una proposta.
Data la difficoltà dei parcheggi perchè non organizzare dei parcheggi di bicilette?
Sembra una proposta banale ma mi viene in mente dopo essere stato a Parma.
Ora Novate è una piccola cittadina volendo la si può girare tranquillamente a piedi, ma per evitare di spostare delle macchine si potrebbe organizzare, come a Parma, dei posti dove si trovano delle biciclette pubbliche che, con regolare carta che autorizza al prelievo della stessa, si può prendere la bici e riparcheggiarla dall'altra parte della cittadina.
Un sitema che con poco investimento che mette a disposizione delle bici che si possono prelevare da una parcheggio e metterla in un'altro e magari tornare a piedi.
E' un'idea stupida?

giovedì 19 giugno 2008

Riepilogo e ultime

L'ultima dalla commisisone bilancio dell'altro giorno: POLI' chiude con un disavanzo di €.400.000 i vari appelli non sono serviti.



I risultati della giunta nella sua primavera 2008, in ordine di tempo:



22/04/08 Consiglio Comunale

Decisione di non spostare più il nido Prato Fiorito sotto Asccom
Intenzione di rivedere l'evoluzione dei rapporti con le società partecipate

Maggio 08

L'OASI non si fa più La commissione istitutita tra maggiornaza e opposizione (5 membri) boccia all'unannimità il progetto, come antieconomici e strutturalmente male organizzato.

Giugno 08

La Città della Salute non si fà più. L'abolizione dell'I.C.I. prevede che vengano bloccati i 300 milioni di euro dell'I.N.AI.L. necessari per la realizzazione del progetto. Qundi l'ampliamento del Sacco sino al territorio novatese con lo spostamento del Besta e dell'Istituto dei Tumori ha fatto Puff.

16/06/08 Commissione Bilancio

Polì chiude con un disavanzo di €.400.000
Meridia potrebbe chiudere con undisavanzo

La sostanza. Viene da pensare che il progetto dell'OASI si stato creato per poter liberamente vendere la ex scuola di via Roma e fare cassa. Oggi questa cassa può servire anche per chiudere i buchi. Sul nido Prato Fiorito non c'è molto da dire era una scelta sbagliata e alla fine hanno deciso di fare marcia indietro. Le esternalizzazioni sono servite a fare un favore ai privati.

La primavera di Novate vede scioglirsi tutte le linee portanti di questo governo cittadino e vorrei sbagliarmi ma i soldi della vendita di via Roma finiranno per fiannziare progetti elettorali.