E' ormai consacrata la carenza di spazi per lo svolgimento delle attività sportive al coperto. Il nuovo PGT potrebbe e dovrebbe dare una risposta alle società sportive e ai cittadini. Staremo a vedere.
La giunta precedente ha costruito un nuovo campo di calcio in sintetico, in fretta e furia, per dare sfogo ad una speculazione edilizia (il nuovo parco). Si è disfatto un campo di calcio ed una pista di atletica, peraltro rifatta non molti anni fa, per garantire alle nuove abitazioni la veduta sul parco e il silenzio serale (il campo creava rumori molesti !?!?
Come tutte le cose fatte in fratta il n uovo campo, bello, ma carente delle strutture necessarie per lo svolgimento delle attività (mancano spogliatoi per il nuovo campo, mancano spazi per il rimessaggio del materiale necessario e l'allocazione dei vari locali non è confacente con l'utilizzo.
Ora si è insediata la nuova giunta, e l'inizio non è sicuramente confortante.
Le strutture che si occupano di sport erano due, la Commissione Comunale dello sport e Novate Sport. La nuova Giunta ha voluto fare di più e quindi in aggiunta alle precedenti ha insediato la Consulta dello Sport. Per seguire ler vicende dello sport bisogna intervenire e seguire tre organizzazioni che fanno tutte capo al Comune. Voglia di democrazia o voglia di controllo totale su quello che si decide?
E' abbastanza evidente la voglia di controllare, Novate Sport è gestita da un Consiglio di Amministrazione con l'autonomia di un CdA, mentre la Consulta, come dice la parola stessa (consultare) non ha potere decisionale. E' vera democrazia?
martedì 26 gennaio 2010
sabato 6 giugno 2009
Lettera firmata Ricevuta il 4 giugno
Ieri, 3 giugno, la Giunta Comunale di Novate ha adempiuto al proprio compito di fare campagna elettorale all’interno degli Istituti Comprensivi del territorio mediante la distribuzione di un volantino con cui si pubblicizzava l’inaugurazione di una minima parte del Parco Ghezzi, ovvero, praticamente, quella che non è stata quasi per nulla interessata ai lavori, ancora in corso, di “ristrutturazione”.Senza entrare nel merito della legittimità di tale operazione a 3 giorni dal voto (così va l’Italia), vorrei porre all’attenzione di tutti i genitori il fatto che il suddetto volantino è anche veicolo di pubblicità commerciale di varie aziende i cui marchi sono riportati in calce allo stesso.Senza voler fare del facile moralismo, mi sembra quanto meno dovuto segnalare che insegnanti, genitori e figli sono così diventati target pubblicitari anche a scuola. D’accordo che ormai viviamo nell’era delle televisioni commerciali, della pubblicità e della commistione di interessi pubblici e privati, ma una domanda sorge spontanea: vogliamo rassegnarci senza colpo ferire all’idea di una scuola pubblica a cui vengono tagliate dal Governo e non assegnate dalla Giunta Comunale risorse per le attività didattiche, ma che può essere impunemente utilizzato come bieco veicolo di promozione degli affari privati?Conoscendo la loro sensibilità e attenzione, auspico inoltre una presa di posizione da parte di coloro che all’interno della scuola lavorano, svolgendo, nei confronti dei nostri figli, una fondamentale funzione educativa volta alla loro formazione e crescita come futuri cittadini.
venerdì 29 maggio 2009
La frenesia dell'inaugurazione
Sotto le elezioni parte la partita delle inaugurazioni. Il potere non scherza quando si tratta del seggiolino tutto è buono, si inaugura il parco in via Manzoni (se non è completamente finito non fa nioente),. il centro Sportivo di via Torriani (esiste da dieci anni), e tutto ciò che si può inaugurare.
L'essenziale è finire sui giornali o fare in modo che se ne parli. L'erba a Novate era molto alta ma si è fatto in modo di tagliarla a ridosso delle elezioni. I cantieri si sono sprecati strade rifatte giochi di nuova installazione ( vedi area mercato di questi giorni). Cosa non si fa per raccattare voti.
L'essenziale è finire sui giornali o fare in modo che se ne parli. L'erba a Novate era molto alta ma si è fatto in modo di tagliarla a ridosso delle elezioni. I cantieri si sono sprecati strade rifatte giochi di nuova installazione ( vedi area mercato di questi giorni). Cosa non si fa per raccattare voti.
sabato 11 aprile 2009
A giugno si vota
E' iniziata la campagna elettorale e come si poteva prevedere da programma sono spuntate una serie di liste civiche. Nulla da dire sul principio, ognuno è libero di organizzarsi e affrontare il voto dei cittadini, ma attenzione a chi si ricicla sotto un nome diverso. Di vere novità non ce ne sono chi più chi meno la maggior parte delle liste hanno riciclato nomi che appartengono al passato. Qualcuno ha cercato di essere diverso ma i nomi sono sempre quelli. In mezzo alle difficoltà di trovare qualcuno da votare, sino a ciò che si conosce, l'unica vera novità è di Rifondazione che schiera un giovane come candidato sindaco. Un giovane che ho avuto il piacere di conoscere e che sin dall'inizio mi ha impressionato. Preparato su tutti gli argomenti, sempre presente e con una non secondaria capacità organizzativa. Una vera novità. Io ultimamente mi sono allontanato da Rifondazione (anchew se non ero iscritto ma simpatizzante), sulle conclusioni del congresso u.s..
Era necessario dare un segnale di compattezza, di chiarezza e capacità di superare i problemi, invece si è data ancora l'idea del è meglio litigare che unire. Sono convinto che era necessario cambiare per cercare di dare una svolta, quasta si e vera, che dicesse alla gente il passato è alle spalle oggi siamo pronti ha gestire la politica italiana mettendo al primo posto un programma serio e credibile. Purtroppo così non è stato e ci si è divisi ancora. Segnale molto negativo. Per quasto penso che alle prossime elezioni ci sarà una differenza di voti tra le comunali e le europee.
Tornando al locale Rifondazione è stata sempre pronta ad affrontare i temi della nostra città e della gente che vi abita, forse qualche volta un po' confusamente ma c'è sempre stata. Oggi con Bergamini candidato sindaco, almeno sul nostro territorio, si da un segnale che nessun altro ha dato, un uomo nuovo, fresco, preparato e di nuova generazione. Non è sicuramente poco.
Era necessario dare un segnale di compattezza, di chiarezza e capacità di superare i problemi, invece si è data ancora l'idea del è meglio litigare che unire. Sono convinto che era necessario cambiare per cercare di dare una svolta, quasta si e vera, che dicesse alla gente il passato è alle spalle oggi siamo pronti ha gestire la politica italiana mettendo al primo posto un programma serio e credibile. Purtroppo così non è stato e ci si è divisi ancora. Segnale molto negativo. Per quasto penso che alle prossime elezioni ci sarà una differenza di voti tra le comunali e le europee.
Tornando al locale Rifondazione è stata sempre pronta ad affrontare i temi della nostra città e della gente che vi abita, forse qualche volta un po' confusamente ma c'è sempre stata. Oggi con Bergamini candidato sindaco, almeno sul nostro territorio, si da un segnale che nessun altro ha dato, un uomo nuovo, fresco, preparato e di nuova generazione. Non è sicuramente poco.
lunedì 9 marzo 2009
Riforma della scuola
Se ti interessa avere dei dati sulla riforma della scuola vai a http://www.genitorifrisi.org/ Cosa succede in classe..... Puoi guardarlo o scaricarlo è molto interessante
martedì 10 febbraio 2009
martedì 20 gennaio 2009
Ancora una volta o come sempre?
Sull'ultimo numero di Informazioni Municipali l'Amministrazione ha scritto:
"All’esistente campo di calcio Torriani si è aggiunto il nuovo campo di calcio in erba sintetica realizzato seguendo la normativa del CONI. Una spesa impegnativa che consente ai calciatori di Novate di aver a disposizioni un campo sempre in”perfette condizioni” anche se utilizzato intensamente . Anche chi pratica l’atletica trova finalmente a Novate una pista con annesse strutture per le diverse attività finalmente regolamentari."
Da operatore del settore calcio dovrei essere contento di quanto scrive l'Amministrazione ottimo lavoro finalmente siamo arrivati.
INVECE NO ancora una volta la delusione, è ormai noto che l'impianto è stato realizzato senza un progetto sportivo, ma si è solamente ampliato un impianto senza tener conto della funzionalità che veniva realizzata. Risultato è un impianto difficilmente gestibile per la localizzazione dei vari settori della struttura. Fin qui uno potrebbe dire arrangiatevi. Ma c'è di peggio:
Ultima storia la neve, nessuno si è ovviamente preoccupato di spalare la neve. Sabato scorso la ProNovate alle 7,30 era pronta a liberare il campo dalla neve, ma anche qui come al solito, non è arrivata l'autorizzazione, ma il fax che dava il permesso si è perso tra i tavoli dei vari funzionari nonchè del sindaco.
Oggi al di là dei permessi stiamo spalando con il badile. Dobbiamo allenarci domenica 25 riprende il campionato e si rischiano pesanti multe e retrocressioni. A precisa richiesta i funzionari hanno risposto che non sanno cosa dire, ci date o non ci date il permesso di entrare? Chi deve fare le pulizie? di chi è la responsabilità dell'impianto? tutte domande senza risposta. E' difficile pensare che una società possa operare in queste condizioni. Però tutti gli amministratori si gongolano dicendo che è uno tra i migliori impianti. Questi a venire sono mesi interessanti ci sono le elezioni e credo che molte persone debbano riflettere.
"All’esistente campo di calcio Torriani si è aggiunto il nuovo campo di calcio in erba sintetica realizzato seguendo la normativa del CONI. Una spesa impegnativa che consente ai calciatori di Novate di aver a disposizioni un campo sempre in”perfette condizioni” anche se utilizzato intensamente . Anche chi pratica l’atletica trova finalmente a Novate una pista con annesse strutture per le diverse attività finalmente regolamentari."
Da operatore del settore calcio dovrei essere contento di quanto scrive l'Amministrazione ottimo lavoro finalmente siamo arrivati.
INVECE NO ancora una volta la delusione, è ormai noto che l'impianto è stato realizzato senza un progetto sportivo, ma si è solamente ampliato un impianto senza tener conto della funzionalità che veniva realizzata. Risultato è un impianto difficilmente gestibile per la localizzazione dei vari settori della struttura. Fin qui uno potrebbe dire arrangiatevi. Ma c'è di peggio:
- Non sono stati messi a bilancio i soldi sufficienti al minimo di gestione.
- Il campo in erba sintetica non è stato ancora omologato perchè il lavoro non è stato completato.
- L'area è ancora un cantiere aperto.
- Dal giorno 21 dicembre le 4 società che lo utilizzano non hanno più il permesso di accesso, perchè a quella data è scaduto il contratto con l'Amministrazione.
Ultima storia la neve, nessuno si è ovviamente preoccupato di spalare la neve. Sabato scorso la ProNovate alle 7,30 era pronta a liberare il campo dalla neve, ma anche qui come al solito, non è arrivata l'autorizzazione, ma il fax che dava il permesso si è perso tra i tavoli dei vari funzionari nonchè del sindaco.
Oggi al di là dei permessi stiamo spalando con il badile. Dobbiamo allenarci domenica 25 riprende il campionato e si rischiano pesanti multe e retrocressioni. A precisa richiesta i funzionari hanno risposto che non sanno cosa dire, ci date o non ci date il permesso di entrare? Chi deve fare le pulizie? di chi è la responsabilità dell'impianto? tutte domande senza risposta. E' difficile pensare che una società possa operare in queste condizioni. Però tutti gli amministratori si gongolano dicendo che è uno tra i migliori impianti. Questi a venire sono mesi interessanti ci sono le elezioni e credo che molte persone debbano riflettere.
mercoledì 26 novembre 2008
E' tutto strano a Novate? o no?
A Novate ci sono quattro società sportive che si occupano di calcio, tre di queste (oratori) hanno il loro campo a disposizione, una no.
I criteri di assegnazione degli spazi fanno riferimento (ottusamente) solo al numero di atleti iscritti ad una società e un certo numero devono essere novatesi, fin qui nulla di strano.
I problemi nascono quando una delle tre società che hanno il loro campo a disposizione lascia libero il proprio campo e utilizza l'unica struttura (ormai) comunale. La quarta società che non ha un proprio campo di allenamento non può far allenare le squadre per mancanza di spazio.
Questo è paradossale! Chi ha il campo può utilizzare la struttura comunale come meglio crede perchè basta avere degli atleti iscritti per avere diritto!
E' un assurdo. Già la costruzione del nuovo campo in sintetico e la conteporanea abolizione del vecchio De Amicis è allucinante, si sono ridotti gli spazi per gli atleti per far fiorire l'edilizia privata, per costruire una città a misura di mattone.
Già nella vecchia situazione si erano verificati dei problemi che erano stati risolti con l'utilizzo del campetto in erba a sette. Ora non c'è più.
L'unica società laica non può far allenare i priopri atleti e quelli che occupano gli spazi hanno il campo vuoto. Incredibile.
Nenche chiedendo uno sforzo per dividere gli spazi è servito. I Dirigenti del Comune -O lasciate il campo quando c'è l'altra società o vi ritiriamo il permesso di utilizzare il campo -
Perchè questi dirigenmti non hanno pensato che l'organizzazione che hanno previsto oggi sul nuovo campo e nuova pista prevede l'accensione di otto torri faro? perchè non hanno previsto che il costo della sola corrente sarà allucinante e ricadrà esclusivamente sulla cittadinnaza? perchè questa ingente spesa per un'organizzazione che fa acqua da tutte le parti?
Ancora una volta, come sempre, vengono privilegiati gli interessi di persone interessate anzichè dei cittadini.
I criteri di assegnazione degli spazi fanno riferimento (ottusamente) solo al numero di atleti iscritti ad una società e un certo numero devono essere novatesi, fin qui nulla di strano.
I problemi nascono quando una delle tre società che hanno il loro campo a disposizione lascia libero il proprio campo e utilizza l'unica struttura (ormai) comunale. La quarta società che non ha un proprio campo di allenamento non può far allenare le squadre per mancanza di spazio.
Questo è paradossale! Chi ha il campo può utilizzare la struttura comunale come meglio crede perchè basta avere degli atleti iscritti per avere diritto!
E' un assurdo. Già la costruzione del nuovo campo in sintetico e la conteporanea abolizione del vecchio De Amicis è allucinante, si sono ridotti gli spazi per gli atleti per far fiorire l'edilizia privata, per costruire una città a misura di mattone.
Già nella vecchia situazione si erano verificati dei problemi che erano stati risolti con l'utilizzo del campetto in erba a sette. Ora non c'è più.
L'unica società laica non può far allenare i priopri atleti e quelli che occupano gli spazi hanno il campo vuoto. Incredibile.
Nenche chiedendo uno sforzo per dividere gli spazi è servito. I Dirigenti del Comune -O lasciate il campo quando c'è l'altra società o vi ritiriamo il permesso di utilizzare il campo -
Perchè questi dirigenmti non hanno pensato che l'organizzazione che hanno previsto oggi sul nuovo campo e nuova pista prevede l'accensione di otto torri faro? perchè non hanno previsto che il costo della sola corrente sarà allucinante e ricadrà esclusivamente sulla cittadinnaza? perchè questa ingente spesa per un'organizzazione che fa acqua da tutte le parti?
Ancora una volta, come sempre, vengono privilegiati gli interessi di persone interessate anzichè dei cittadini.
giovedì 6 novembre 2008
Fare Sport a Novate è un'impresa titanica
Fare lo sport a Novate è semplice?. NO
Avere rapporti con i rappresentanti dell'Amministrazione per ottenere degli spazi per praticare lo sport è più difficile che ottenere una visita specialistica in una struttura pubblica.
Bisogna fare molte richieste, bisogna verificare le graduatorie, bisogna chiedere perfavore ed infine bisogna pagare anche delle cifre esose per strutture comunali!
Una società lavora per migliorare le qualità individuali degli atleti, dare la possibilità ad un maggior numero di ragazzi di poter praticare lo sport che meglio preferisce ed infine crescere come società.
Questi che potrebbero essere i requisiti per sostenere che una società è valida e lavora bene, diventa invece un handicap.
Gli spazi sono carenti qundi quando si arriva alle suddivisioni ci si sente dire: "è colpa vostra avete un numero superiore di squadre e di atleti...". Ma è mai possibile sentirsi dire queste cose? Perchè nessuno pensa allo sport in modo di garantire a tutti i cittadini che vogliono praticare uno spazio?
Perchè molte società novatesi sono costrette a migrare nei comuni limitrofi?
A queste domande bisognerà dare delle risposte.
La gestione duplice delle parti gestite dal Comune e da Novate Sport pone delle questioni di incopnpatibilità molto forti, è necessario chiarire anche questo aspetto.
Una cosa è certa si invitano le società ad utilizzare altri impianti anzichè quelli sulterritorio.
Avere rapporti con i rappresentanti dell'Amministrazione per ottenere degli spazi per praticare lo sport è più difficile che ottenere una visita specialistica in una struttura pubblica.
Bisogna fare molte richieste, bisogna verificare le graduatorie, bisogna chiedere perfavore ed infine bisogna pagare anche delle cifre esose per strutture comunali!
Una società lavora per migliorare le qualità individuali degli atleti, dare la possibilità ad un maggior numero di ragazzi di poter praticare lo sport che meglio preferisce ed infine crescere come società.
Questi che potrebbero essere i requisiti per sostenere che una società è valida e lavora bene, diventa invece un handicap.
Gli spazi sono carenti qundi quando si arriva alle suddivisioni ci si sente dire: "è colpa vostra avete un numero superiore di squadre e di atleti...". Ma è mai possibile sentirsi dire queste cose? Perchè nessuno pensa allo sport in modo di garantire a tutti i cittadini che vogliono praticare uno spazio?
Perchè molte società novatesi sono costrette a migrare nei comuni limitrofi?
A queste domande bisognerà dare delle risposte.
La gestione duplice delle parti gestite dal Comune e da Novate Sport pone delle questioni di incopnpatibilità molto forti, è necessario chiarire anche questo aspetto.
Una cosa è certa si invitano le società ad utilizzare altri impianti anzichè quelli sulterritorio.
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