venerdì 29 febbraio 2008

Perchè questo blog

Ho inziato a pubblicare questo blog la settimana scorsa e per la precisione giovedì 21 febbraio.
Devo dire che a oggi sono più che soddisfatto dai risultati, non solo in numero di visite ma anche per il dibattito che ha creato.
Ho scelto di raccontare il mio punto di vista su come dovrebbe essere gestita la nostra città, cercando di precisiare argomento per argomento il mio pensiero da qui alle prossime elezioni amministrative 2009. Come si può vedere su questo tema ho messo in gioco la mia faccia e il mio nome e cognome, senza avere delle grosse aspettative. Io racconto quello che ritengo utile, se il dibattito che si può creare porta a dei consensi bene altrimenti resta un blog in cui un cittadino novatese racconta come la pensa. Nulla di più.
Sono sempre stato un uomo di sinistra che a oggi si trova in difficlotà, tra gli accorpamenti di partiti, le nuove divisoni e i nuovi soggetti si fa fatica a comprendere quello che sta succedendo. Una cosa è certa mettendo in gioco la mia faccia non nascondo assolutamente niente, non sono il tramite di alcun partito o a oggi di alcun gruppo di cittadini. Se ci saranno le condizioni di discutere con altri cittadini e ci sarà la possibilità di trovare una unità di intenti sulle cose da fare sono disponibile a confrontarmi. Ritengo che al di là delle ideologie o delle appartenenze a questo o quel partito sia possibile, sulla base dei contenuti, trovare delle intese interessanti.
E' per queste cose che ho deciso di pubblicare questo blog. Rimango in attesa dei vostri commenti.

6 commenti:

Stella ha detto...

è bello sapere che anche in questo tempo di incertezze e di oppressioni ci sia qualcuno che ha voglia di far sapere a tutti il suo pensiero, senza schieramenti politici, ma solo con l'intenzione di migliorare il paese in cui vive. Bravo Onorio!

Anonimo ha detto...

mi fai paura.. percepisco una venatura di allontanamento dal mio approdo politico, ma nello stesso tempo gioisco perchè vedo in te la passione e la voglia che riconosco anche mie, per combattere l'immobilità etica che in questo momento ha attanagliato i nostri concittadini.
si perchè a questo punto anch'io mi sento tuo concittadino pur abitando nella tentacolare megalopoli Morattiana. le forze politiche, lo sai bene, cambiano millimetricamente le proprie posizioni e lo fanno solo sotto tortura e solo se non si mette in pericolo lo status quo interno, quel che è avvenuto in questi giorni nel mio partito, Rifondazione, rispecchia il trend, forse sono percorsi obbligati, forse.. forse era ora che accadessero, di certo una cosa è palese NON CAMBIERANNO NULLA O QUASI nella nostra vita quotidiana a meno che tutti votassero per noi.
pertanto se la tua idea è quella di raccogliere un n' numero di adesioni che invitino le forze di sinistra (qualunque?) a pensare come pensa la gente normale.. bhe sto con te alla grande perchè io sono e mi ritengo un "normale" non un politico e come tale mi aspetto che il mio partito si comporti in maniera "giusta.. onesta.. corretta" come mi comporto io nella mia vita quotidiana.
nello stesso tempo io resto "dentro" il tempio a cercare di smantellare le colonne portanti che fanno sembrare Rifondazione un partito come gli altri

nino

sognatore ha detto...

Bravo, mi piace quando dici che al di là delle ideologie o all'appartenenza di questo o quel partito è possibile trovare delle intesesui contenuti, sono perfettamente daccordo. Il fatto che tu ti sia messo in gioco in prima persona è un grande segnale di forza e di trasparenza, il fatto che tu sia sempre stato un uomo di sinistra ( tutti commettono errori )( sto scherzando ) e che oggi ti trovi un po disorientato, è un ulteriore segnale di quanto la politica, sia a livello nazionale che cittadino, sia un vero bordello. Mi piace pensare che a Novate ci sia ancora gente che ha voglia di darsi da fare per migliorare la qualità di vita nel propio paese, e sono convinto che come te a Novate di persone ce ne sono ancora molte, e allora forza, via i colori politici, e fuori le idee, BRAVO ONORIO, ti seguirò con interesse.

sognatore ha detto...

Volevo porti alcuni quisiti, e sapere il tuo parere:
- Ti sembra giusto che le associazioni sportive del paese, debbano pagare per poter usufruire delle strutture ?
Si parla tanto di problema giovanile, e quando dei cittadini offrono tempo e denaro nella creazione di società sportive, il primo ad ostacolare la crescita delle stesse è il comune, quando in quasi tutti i comuni limitrofi e non, le strutture vengono date in gestione alle società.
- La casa di riposo per anziani, prima sembravano tutti concordi, poi quasi tutti sfavorevoli, adesso alcuni si e alcuni no, oggi su settegiorni c'era un articolo dei verdi, i quali dicevano che basterebbe far funzionare bene ciò che già esiste. Inoltre chiedono di specificare bene i costi, gli spazi,le spese di gestione ecc. ecc., ma io mi chiedo, sono ormai 5 anni che si parla di ampliamento dell'Oasi San Giacomo, e OGGI, si chiede di sospendere il tutto per avere chiarimenti, non ci possa pensare, con tutto il tempo che hanno avuto a disposizione per richiedere tali dati, dovevano arrivare a oggi ?
- Aspetto il tuo e pensiero e quello di altri cittedini. CIAO

obelix ha detto...

Molto c'è da dire e sopratutto fare in questa città,con l'apertura di questo blog siamo ad un buon punto, spero che sempre piu novatesi si aggiungano, portando idee e un contributo sostanziale, a questo mezzo di divulgazione di un pensiero semplice, che la nostra città diventi quello che vogliamo che sia,vivibile,respirabile,umana.

Anonimo ha detto...

Ieri, 3 giugno, la Giunta Comunale di Novate ha adempiuto al proprio compito di fare campagna elettorale all’interno degli Istituti Comprensivi del territorio mediante la distribuzione di un volantino con cui si pubblicizzava l’inaugurazione di una minima parte del Parco Ghezzi, ovvero, praticamente, quella che non è stata quasi per nulla interessata ai lavori, ancora in corso, di “ristrutturazione”.
Senza entrare nel merito della legittimità di tale operazione a 3 giorni dal voto (così va l’Italia), vorrei porre all’attenzione di tutti i genitori il fatto che il suddetto volantino è anche veicolo di pubblicità commerciale di varie aziende i cui marchi sono riportati in calce allo stesso.
Senza voler fare del facile moralismo, mi sembra quanto meno dovuto segnalare che insegnanti, genitori e figli sono così diventati target pubblicitari anche a scuola. D’accordo che ormai viviamo nell’era delle televisioni commerciali, della pubblicità e della commistione di interessi pubblici e privati, ma una domanda sorge spontanea: vogliamo rassegnarci senza colpo ferire all’idea di una scuola pubblica a cui vengono tagliate dal Governo e non assegnate dalla Giunta Comunale risorse per le attività didattiche, ma che può essere impunemente utilizzato come bieco veicolo di promozione degli affari privati?
Conoscendo la loro sensibilità e attenzione, auspico inoltre una presa di posizione da parte di coloro che all’interno della scuola lavorano, svolgendo, nei confronti dei nostri figli, una fondamentale funzione educativa volta alla loro formazione e crescita come futuri cittadini.
Paolo Sciurba