venerdì 24 ottobre 2008

Chi a tempo non aspetti tempo

Negli ultimi tempi ci sono state molte manifestazioni per il parco Ghezzi. Una domanda sorge spontanea perchè arrivare sempre sll'ultimo minuto quando ormai i progetti sono in stato di attuazione?
Questa è la domanda che personalmente mi pongo da molto tempo. Tutte le forze politiche hanno degli esperti che partecipano alle commissioni consigliari, quindi tutti sono al corrente (almeno in linea di massima) di quali sono i progetti e i tempi per la loro realizzazione. L'intervento sul parco era arcinoto, pianti in più o pianta in meno, perchè intervenire quando la motosega era in azione? Forse solo allora con la mobilitazione della gente si è capito che il problema era sentito dalla cittadinanza. Non sono più d'accordo con questo sistema, è necessario che le forze politiche o chiunque voglia rappresentare i cittadini si doti di un programma chiaro, leggibile al quale far riferimento per l'azione politica o amministrativa. I programmi devono essere semplici chiari in modo che chiunque possa dire la propria e non andare a votaare sulla semplice fiducia in un simbolo. Che l'operazione del parco Ghezzi fosse frutto di compromessi edilizi era arcinoto, quindi ci si poteva muovere in modo non equivocabile molto prima. Questa amministrazione sta puntando ad accontetare i cittadini che stanno bene, i soliti noti imprenditori e stanno costruendo una città, non amisura d'uomo, ma esteticamente bella. Ma per i cittadini più deboli cosa fa? Gli anziani, i diversamente abili bho!. Non si fa niente o molto poco. Vedi l'articolo dell'Auser sull'ultimo Informazioni Municipali. Si rifanno le vie del centro si creano giardini per pochi ma ripeto i cittadini bisognosi non hanno cittadinanza. Gli anziani avevano chiesto di avere un aiuto sul territorio, risultato c'è un geriatra. Ma l'anziano ha bisogno solo del geriatra? con questo si è risolto il problema DEgli anaziani? Credo proprio di no. Poi ci scandalizziamo nel mese di agosto che gli anziani sono soli, ma se ne parla in agosto perchè non c'è molto altro di cui parlare.
Questa amministrazione conta molto, nel fare, su cose che molti possono vedere in modo che possano dire chge brava amministrazione. E il resto? Quello che non si vede ma esiste? Un consiglio a chi si candiderà alle prossime elezioni non conti solo sull'Expo 2015 o sulla città della Salute, faccia un programma chiaro che tutti possano comprendere e valutare.

1 commenti:

nino ha detto...

..è assurdo che il decreto salva manager che stava per essere approvato sia stato scoperto da una giornalista (la Gabanelli di Report)e non dai politici che sono preposti a queste cose.. ma dovremo farcene una ragione. Il parco Ghezzi ha subito il primo attacco in pieno Agosto con delibera esecutiva (votata a porte chiuse) del 18 Agosto i cittadini presenti in paese si sono trovati ruspe e motoseghe ed hanno subito fatto muro coinvolgendo i pochi rappresentanti delle forze politiche presenti in paese, nella fattispecie Turri di prc e Sostaro dei verdi.
il progetto perlava di riqualificazione del campo d'atletica, il parcheggio lato Cascina del Sole non era previsto.. comunque ora i lavori sono stati interrotti il progetto andrà rivisto e FINALMENTE i cittadini di Novate si sono svegliati dal torpore.
per quanto riguarda il programma che le forze politiche devono "montare" vi è uno scoglio sul quale si rischia di andare a sbattere ed è l'arcinoto scoglio delle alleanze.
Pd-Prc-Sd-Verdi-Pdci-- ma anche Idv sono fermi davanti al bivio che li potrebbe accomunare o allontanare ancor di più.. è quindi palese la difficoltà che attanaglia la politica locale.
con l'aiuto di tutti i cittadini, le forsze politiche potrebbero capire la strada da intraprendere ma.. i cittadini, abbiamo visto, si muovono solo se viene.. compromesso il loro orticello